Subire una frattura in un incidente stradale non significa solo affrontare un periodo di ingessatura/immobilizzazione e riabilitazione. Queste lesioni lasciano postumi permanenti, spesso di notevole entità, che incidono sulla vita quotidiana e lavorativa. Il calcolo del risarcimento deve quindi essere preciso, basato, da un lato, sulle tabelle nazionali (ce ne sono due, una per le lesioni cd di lieve entità, che causano un’invalidità permanente compresa tra 1% e 9%, e una, la TUN – Tabella Unica Nazionale, per le lesioni cd di non lieve entità, che provocano un’invalidità permanente compresa tra 10% e 100%), e, dall’altro, sui più recenti orientamenti giurisprudenziali, in particolar modo della Cassazione, per garantire che ogni punto di invalidità venga davvero risarcito adeguatamente.
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ToggleIn questa breve guida analizziamo quali potrebbero essere gli importi risarcitori per i distretti ossei più colpiti, spiegando perché la gestione specialistica di Giesse può risultare fondamentale per massimizzare il risarcimento per fratture in incidenti stradali.
Risarcimento danni fisici: quanti soldi
Il calcolo del risarcimento dei danni cd non patrimoniali tiene conto, innanzitutto, del Danno Biologico, consistente in una lesione dell’integrità psicofisica che può comportare postumi permanenti (Invalidità Permanente, I.P.) e/o temporanei (Inabilità Temporanea, I.T), del Danno Morale e dell’eventuale personalizzazione. Ecco una stima media del solo danno biologico da invalidità permanente per un soggetto di circa 40 anni:
| Distretto Osseo | Entità delle lesioni | % di Invalidità Permanente (IP) | Risarcimento Totale Stimato |
| Dito della Mano (escluso il pollice) | Lieve | 1% – 3% | € 2.500 – € 6.500 |
| Clavicola | Lieve | 3% – 7% | € 5.500 – € 18.000 |
| Polso (Radio/Ulna distale) | Lieve | 4% – 8% | € 8.000 – € 25.000 |
| Braccio (Radio/Ulna omero) | Lieve/Non Lieve | 4% – 10% | € 8.000 – € 35.000 |
| Omero (Braccio superiore) | Lieve/Non Lieve | 6% – 12% | € 15.000 – € 45.000 |
| Spalla (Omero/Scapola) | Lieve/Non Lieve | 7% – 14% | € 20.000 – € 55.000 |
| Gamba (Tibia/Femore) | Non lieve | 10% – 22% | € 45.000 – € 110.000 |
| Bacino (Ileo/Pube) | Non lieve | 12% – 30% | € 55.000 – € 180.000 |
| Vertebrale (Colonna) | Non lieve | 10% – 35% | € 35.000 – € 220.000 |
Analisi Tecnica dei Risarcimenti
Frattura di un dito
Anche se considerata “minore”, ad eccezione di quella del pollice, la frattura di un dito può comunque compromettere la capacità di presa. Se il danneggiato svolge un lavoro manuale (artigiano, chirurgo, musicista), il risarcimento dovrà anche includere le eventuali conseguenze patrimoniali (riduzione o perdita totale del reddito).
Frattura del Braccio (radio, ulna, omero)
Le fratture dell’avambraccio talvolta richiedono l’applicazione di placche e viti.
- Il punto chiave: La medicina legale valuta la capacità di ruotare il polso (pronosupinazione) e la forza residua della mano. Se la frattura è vicino al gomito, il punteggio aumenta per il rischio di rigidità articolare.
Frattura a una Spalla
Coinvolge l’articolazione più mobile del corpo umano.
- Complicazioni: Spesso residua una spalla cd “congelata” o una limitazione nell’elevazione del braccio. Una limitazione di questo tipo impatta persino su gesti quotidiani, banali come vestirsi o guidare, e tali aspetti devono essere opportunamente valorizzati nelle richieste risarcitorie.
Frattura a una gamba (tibia, perone o femore)
Traumi ad alta energia che portano spesso a punteggi di Invalidità permanente superiori al 9% (Macrolesioni).
- Mezzi di sintesi: L’uso di chiodi endomidollari o placche, in questi casi, è comune. Se la gamba guarisce con una leggera dismetria (una gamba più corta dell’altra), il risarcimento deve tenere contro anche delle probabili future problematiche alla schiena e alle anche.
Frattura al bacino
È una lesione estremamente complessa in quanto il bacino ha il compito, oltre che di sorreggere il corpo, anche quello di proteggere organi vitali.
- Rischi associati: Oltre al danno osseo, vanno valutati possibili danni urologici, nervosi o alla sfera sessuale. Questi elementi, uniti alla lunga immobilità a letto, possono portare la valutazione medico legale verso punteggi elevati.
Frattura vertebrale
Dalla semplice “infrazione” alla frattura con schiacciamento che richiede la stabilizzazione chirurgica o vertebro plastica.
- Il calcolo: La valutazione medico legale, in questo caso, terrà conto delle conseguenze sulla stabilità della colonna e dell’eventuale presenza di dolori cronici (rachialgia). Se è presente un danno midollare, il risarcimento può raggiungere cifre molto elevate, soprattutto in rapporto a quale sia il tratto della colonna (cervicale, dorsale, lombare, sacrale) al quale appartiene la vertebra fratturata; in questi casi, una gestione multidisciplinare d’eccellenza è la garanzia per un giusto risarcimento.
FAQ: 30 Domande e Risposte sul Risarcimento per fratture
Cosa deve pagare l’assicurazione per una frattura?
Quanto vale un singolo punto di invalidità?
Cosa succede se la frattura è con schiacciamento o è frattura/lussazione?
Serve un consulente per ottenere il risarcimento per una o più fratture?
Quanto vengono pagati i giorni di inabilità temporanea totale?
Se ho una frattura al dito ma faccio il chirurgo, prendo di più?
Cosa succede se la frattura al braccio causa formicolii continui?
Il risarcimento per la spalla include la fisioterapia futura?
Cosa si intende per “dismetria” nella frattura della gamba?
Cosa succede se non posso più lavorare?
Quanto tempo ho per chiedere i danni per una frattura vertebrale?
Posso chiedere i danni se ero il passeggero di chi ha causato l’incidente?
Quanto vengono pagati i giorni di inabilità temporanea totale?
Cosa succede se il responsabile dell’incidente scappa?
L’assicurazione paga il danno estetico delle cicatrici chirurgiche?
Cos’è la “stabilizzazione dei postumi”?
Perché il risarcimento diminuisce con l’età?
Cosa succede se ho già avuto una vecchia frattura nello stesso punto?
La risonanza magnetica è necessaria?
Posso rifiutare l’offerta dell’assicurazione se è bassa?
Cosa succede se la frattura al bacino causa problemi urinari?
L’assicurazione paga il noleggio della sedia a rotelle o delle stampelle?
Si può chiedere il risarcimento per il danno alla vita sessuale?
Cosa succede se devo rimuovere le placche dopo un anno?
Chi stabilisce i punti di invalidità finali?
Perché Giesse non usa i calcolatori online?
Si può essere risarciti per una frattura subita andando al lavoro (infortunio in itinere)?
Cosa succede se la frattura vertebrale mi impedisce di fare sport?
Il risarcimento danni è tassabile?
Anche i familiari possono chiedere un risarcimento?
La Giurisprudenza recente: la Cassazione a tutela del danneggiato
Le compagnie assicurative tendono spesso a offrire risarcimenti basati esclusivamente sul punteggio attribuito a titolo di invalidità permanente, ignorando quanto una frattura possa in taluni casi cambiare la vita di una persona, anche da un punto di vista esistenziale, e il grado di sofferenza interiore che porta con sé.
La Corte di Cassazione, con diverse pronunce, ha tracciato la rotta per l’individuazione dei danni risarcibili a chi subisce una lesione, come ad esempio una frattura.
Con l’ordinanza n. 7513/2018, la Corte ha fornito il “Decalogo” dei danni risarcibili, indicando chiaramente come, tra quelli di natura non patrimoniale, rientrino il danno biologico, permanente e temporaneo, il danno morale e l’eventuale personalizzazione in presenza di conseguenze particolari che la lesione provoca nel danneggiato.
Cosa significa questo per la tua pratica?
Giesse valorizza nelle trattative con i liquidatori delle compagnie assicurative ogni aspetto, per scongiurare risarcimenti “standard”:
- Esigiamo che la sofferenza interiore (danno morale) venga adeguatamente riconosciuta.
- Illustriamo e valorizziamo ogni conseguenza derivante alla tua vita privata (personalizzazione).
- Evidenziamo l’eventuale maggiore fatica che sopporti nel lavorare.
L’assicurazione ti ha proposto un risarcimento che non tiene conto della tua sofferenza morale o del tuo hobby che hai dovuto abbandonare?
Contattaci: faremo valere i tuoi diritti
Perché affidarsi a Giesse per queste fratture?
In particolar modo per danni medio-gravi, con in gioco distretti come il bacino, le gambe o le vertebre, l’assicurazione cercherà sempre di contenere il risarcimento ai minimi tabellari. Giesse interviene con:
- Medici legali di parte: esperti che sanno riconoscere e valorizzare ogni aspetto del danno, al fine di contestare efficacemente eventuali sottostime del danno compiute dai medici legali di parte assicurative.
- Ingegneri cinematici: per ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro stradale e confermare l’efficienza lesiva dell’urto che ha provocato la frattura.
- Nessun Costo Anticipato: combattiamo al tuo fianco senza chiederti anticipi di spesa e richiedendoti un compenso solo al buon esito del caso




