Incidenti stradali con animali

Incidenti stradali con animali

Vi è mai capitato che un animale vi attraversasse improvvisamente la strada mentre eravate alla guida della vostra auto? Se la risposta è sì, sappiate che non siete sicuramente gli unici.  Nel caso di incidenti stradali con animali molte volte è davvero difficile riuscire a fermarsi in tempo e  l’impatto, in questo modo, diventa inevitabile.

Gli incidenti stradali con animali sono in costante aumento, per il mancato rispetto dei limiti di velocità o delle misure di sicurezza, ma anche per pura fatalità. Secondo l’osservatorio dell’Asaps – Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale – nel primo semestre del 2017, in Italia, ci sono state 10 vittime di incidenti stradali con animali e 91 feriti gravi. La maggior parte degli incidenti coinvolge animali selvatici (cinghiali, cervi, caprioli, volpi, etc.), ma da non sottovalutare sono i sinistri che coinvolgono animali domestici (ad esempio cani, gatti, cavalli, ecc.).

 

Incidenti stradali con animali: qualche consiglio per prevenirli

Per prevenire gli incidenti stradali con animali cercate di ridurre la velocità, soprattutto in zone in cui la presenza di animali è segnalata dai cartelli di pericolo.

Prestate maggiore attenzione durante le prime luci dell’alba, all’imbrunire e quando già è buio: questi sono i momenti in cui la probabilità che un animale attraversi la strada aumenta.

State attenti soprattutto lungo i tratti dove la visibilità ai lati della strada è scarsa a causa della presenza di vegetazione fitta.

 

Cosa fare in caso di incidente?

La prudenza molto spesso non è sufficiente. Gli animali hanno una condotta imprevedibile e, talvolta, anche l’automobilista più accorto non può fare nulla per impedire l’impatto.

Che abbiate investito un gatto domestico oppure un cervo, la prima cosa da fare è fermarvi, scendere dall’auto, posizionare il triangolo di emergenza e azionare gli indicatori di emergenza dell’auto.

Segnalate il fatto alle Forze dell’Ordine (anche se l’animale ferito è fuggito) e aspettate il loro arrivo per i rilievi del caso. Questo comportamento può risultare fondamentale per ottenere un risarcimento. Scattate delle foto sia all’auto che all’animale e verificate la presenza di eventuali testimoni che possano confermare la dinamica dei fatti.

Non avvicinatevi all’animale selvatico ferito poiché potrebbe essere impaurito e aggressivo, ma aspettate l’arrivo delle Forze dell’Ordine.

 

Su chi ricade la responsabilità?

Incidenti con animali domestici

Per i danni causati da animali domestici, d’allevamento o di affezione, la responsabilità ricade sul proprietario o su chi aveva il possesso dell’animale in quel momento; entrambi, infatti, sono tenuti a custodire l’animale in modo che non causi pericolo a terze persone, liberandosi da responsabilità solo se riescono a provare il caso fortuito.

Incidenti con animali selvatici

La fauna selvatica, invece, è patrimonio dello Stato, che ne affida la gestione alle Regioni e alle Province. Quindi se un animale selvatico causa dei danni a persone o cose, come ad esempio può avvenire in un urto con un veicolo, la responsabilità potrebbe ricadere sull’Ente che ha la custodia di quel tratto di strada o su quel territorio.

Tuttavia è sempre necessario dimostrare la colpa dell’ente per non aver adottato le misure idonee a prevenire il fatto (ad esempio, per non aver segnalato adeguatamente il pericolo di animali collocando, a bordo strada, cartelli ben visibili).

 

Incidenti stradali con animali: si può ottenere un risarcimento?

A meno che non siate stati così previdenti da aver stipulato una polizza assicurativa che copra anche i danni da animali selvatici (alcune polizze prevedono questa copertura come estensione delle coperture fornite in caso di danni causati da eventi naturali), ottenere un risarcimento in questi casi non è per nulla facile e nemmeno scontato.

Le normative cambiano da Regione a Regione e le sentenze dei Tribunali sono, spesso, contraddittorie. La cosa migliore è informarsi sulla normativa regionale e/o provinciale applicabile per verificare se prevede il riconoscimento anche di eventuali indennizzi e, successivamente, inviare ai relativi uffici competenti tutte le informazioni necessarie per la corretta istruttoria del caso (descrizione dettagliata della dinamica del sinistro, indicazione dei danni riportati, eventuale rapporto delle autorità intervenute, ecc.), consapevoli, comunque, che le procedure non saranno brevi né semplici.

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