Risarcimento malasanità: i tempi per la denuncia

Risarcimento malasanità: i tempi per la denuncia

Quali sono i tempi per una denuncia di malasanità? Quanto rimane aperta una pratica? Quali sono i tempi di liquidazione di un sinistro dopo la perizia medico legale? Prima di rispondere a queste domande occorre sottolineare che, nelle strutture sanitarie pubbliche e private, esiste la possibilità che un paziente subisca un danno più o meno grave.

Questo può capitare a seguito dei cosiddetti eventi avversi, come ad esempio un malfunzionamento dei macchinari, una caduta accidentale o un errore medico (chirurgico, anestesiologico, diagnostico, etc.), che talvolta portano il danneggiato o i suoi familiari a denunciare un ospedale e/o un sanitario per negligenza, imperizia e/o imprudenza.

Torniamo, quindi, alla domanda iniziale riguardante la malasanità e i tempi per denunciare: quanto passa tra l’evento avverso e la denuncia? E quali sono le pratiche che vengono gestite più velocemente?


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Tempi per denuncia malasanità

Quali danni per malasanità vengono denunciati

Nel 13esimo Report Medmal, lo studio di Marsh sull’andamento del rischio da medical malpractice nella sanità italiana pubblica e privata, emerge come la denuncia in malasanità riguarda soprattutto l’errore chirurgico. La percentuale, in questo caso, è del 38% del totale dei sinistri denunciati in ambito sanitario. Seguono l’errore diagnostico (circa 20%) e l’errore terapeutico (9%). A questo punto è interessante capire quali sono, in media, i tempi per una denuncia in malasanità a seconda dell’evento segnalato.

Dopo quanto tempo si denuncia un caso di malasanità

Chi subisce un danno, infatti, ha bisogno di sapere i tempi per la denuncia in malasanità, cioè quanto impiega in media un danneggiato a denunciare un caso di malasanità e in quanto viene chiusa la sua pratica risarcitoria. Al primo posto della classifica elaborata dallo studio Marsh c’è la caduta accidentale, con un tempo medio di denuncia di circa 7 mesi. Mentre ce ne vogliono 24 per la chiusura della pratica. All’ultimo posto c’è invece l’infezione ospedaliera: in questo caso, il tempo medio di denuncia è di quasi 4 anni, mentre ce ne vogliono 2,7 per la liquidazione.
Nelle posizioni centrali troviamo infine gli errori medici (procedura invasiva, diagnosi o terapia sbagliate, intervento chirurgico andato male), con tempi che si allungano sopra i due anni.

Pratiche di malasanità definite e non

Analizzando lo stato delle pratiche di malasanità, nello studio condotto da Marsh, si nota come la maggior parte di esse sia già stata definita, quindi liquidata. Parliamo del 63% contro il 36% di vertenze ancora aperte. Rimane una piccola percentuale, pari allo 1,2%, che corrisponde alle pratiche parzialmente liquidate. Arriviamo quindi all’ultima questione: quali sono i tempi di liquidazione di un sinistro dopo la perizia medico legale?




Richiesta risarcimento danni: entro quanto tempo

In generale, quando si verifica un sinistro, le persone sono interessate alle tempistiche: quanto tempo mi ci vuole per chiudere la pratica? Vale la pena aspettare così tanto? Nei primi paragrafi ci siamo soffermati sui tempi medi per la denuncia in malasanità scoprendo che, per lo meno nel caso di una caduta accidentale in ospedale, la denuncia da parte del paziente o dei familiari di quest’ultimo è molto veloce. Ora, invece, vogliamo approfondire un’altra questione altrettanto importante che riprende anche una parte del titolo del presente articolo: “risarcimento malasanità: i tempi”.

Gestione richieste risarcimento danni per malasanità

Basandosi su un campione costituito da 67 aziende sanitarie, lo studio Marsh ha scoperto che in media circa il 31% degli eventi avversi – che, come abbiamo visto, possono derivare da un errore medico, una caduta accidentale, un malfunzionamento dei macchinari, etc. – porta a una richiesta di risarcimento danni entro sei mesi dalla data di accadimento del fatto. Ed entro cinque anni 9 pratiche su 10 vengono denunciate. A seguito della loro apertura, spiega Marsh, circa il 21% delle pratiche viene gestita in media entro 12 mesi, per arrivare quasi al 90% entro 5 anni.

Tipi di procedimenti per richiesta risarcimento danni da malasanità

Chi subisce un danno e vuole ottenere un risarcimento deve quindi tener conto non solo dei tempi per la denuncia in malasanità ma anche dei tempi di liquidazione del sinistro. E questi, a loro volta, dipendono dal tipo di procedimento stragiudiziale, civile, penale o di mediazione con cui si avvia la richiesta di risarcimento danni. Il procedimento stragiudiziale rappresenta infatti la quasi totalità delle richieste analizzate (quasi l’80%) ed è anche quello che richiede meno tempo per giungere alla transazione: ovvero 2,2 anni contro i 3,5 del procedimento penale e i 4,6 di quello civile. Questi dati fanno riferimento sempre al report Med Mal in cui lo studio Marsh ha preso in considerazione 81 organizzazioni sanitarie italiane dal 2011 al 2021.


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