Esposizione all’amianto

L’amianto, “killer” subdolo e silenzioso, è diventato, purtroppo, protagonista di molte pagine di cronaca, per le tragiche conseguenze che ha causato su molti cittadini. Per molti, troppi anni, ha “agito” sull’organismo di molte persone, la cui unica “colpa” era quella di lavorare nell’edilizia, in cantieri navali o nelle forze armate, soprattutto della Marina.

Tutte loro, inconsapevolmente, maneggiavano o erano a stretto contatto con materiali formati in tutto o in parte di amianto. La pericolosità di esso, tuttavia, era nota già da molto tempo (dai primi anni novanta) ma nulla fu fatto, da parte di chi avrebbe potuto, per impedire l’ulteriore esposizione a tale materiale e le conseguenze, purtroppo, sono state decine di migliaia di morti e di soggetti con malattie distruttive, soprattutto all’apparato respiratorio.

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