Muore dopo il ricovero: risarcimento malasanità

Muore dopo il ricovero: risarcimento malasanità

La Asl di Pescara ha avviato un’indagine interna sulla morte, verso le 7 di ieri, di una paziente di 56 anni ricoverata due sere prima nel reparto di Medicina 2 per problemi respiratori. La paziente deceduta nel suo letto del reparto di Medicina 2, al settimo piano dell’ospedale, è Elvira Ferri. Una morte sospetta per i familiari della donna che, ieri, hanno presentato un esposto ai carabinieri per chiedere accertamenti. E anche per la Asl tanto da disporre, senza attendere l’ordine della procura, l’autopsia che sarà eseguita oggi.

Rabbia su Facebook. Ieri la morte di Ferri è diventata un caso che ha scosso Facebook: il nipote della donna, l’invasore dei campi di calcio Mario Ferri, ha pubblicato sulla propria pagina un atto d’accusa contro la sanità pubblica che ha scatenato polemiche. «L’avevano ricoverata per qualche problema respiratorio», ha scritto Ferri raccontando la storia della zia, «alle 23 aveva parlato con mio cugino e stava bene… Ieri mattina l’hanno trovata morta nel letto senza che nessuno durante la notte l’abbia accudita, controllata…

La signora che gli era affianco ha detto che nessun infermiere è mai entrato nella camera per controllare il paziente nell’arco di 12 ore». Il compagno della donna ha appreso della morte soltanto poco prima delle 7 quando stava per andare a farle visita: è stato avvertito con una telefonata dal reparto.   Poi, la disperazione ha travolto la famiglia. «Però la colpa», continua il messaggio di Ferri su Facebook, «non è dei dottori ma dello Stato italiano che taglia anno dopo anno i fondi per la sanità. Invece di migliorarli, gli ospedali cadono a pezzi e il personale è sempre poco».

Due giorni di ricovero. Ferri era stata ricoverata intorno alle 18 di martedì scorso per difficoltà respiratorie: è stata sottoposta a una terapia a base di ossigeno. Fino alle 23 di mercoledì le sue condizioni sembravamo migliorate ma durante l’ultima notte di ricovero la situazione è precipitata. I familiari chiedono chiarezza perché, in base al racconto della vicina di letto, la notte sarebbe trascorsa senza assistenza.

Esposto ai carabinieri. I familiari si sono rivolti all’agenzia Giesse di Montesilvano, specializzata nel risarcimento danni dedicati alla tutela delle persone che hanno subìto lesioni e di coloro che hanno perso un parente, e all’avvocato Enzo Di Lodovico. La famiglia ha presentato un esposto al comando dei carabinieri di Montesilvano per chiedere accertamenti sul decesso visto che «le condizioni della donna non destavano preoccupazione». Ora la denuncia sarà smistata a Pescara e sarà aperto un fascicolo.

Muore all’ospedale, aperta un’inchiesta

Una donna di 56 anni perde la vita due giorni dopo il ricovero per problemi respiratori. L’Asl avvia un’indagine interna disponendo l’autopsia. I familiari, sospettando un possibile caso di malasanità, si sono subito affidati a Giesse Gestione Sinistri di Montesilvano per risarcimento malasanità.

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