Donna investita Como conducente al cellulare

Donna investita Como conducente al cellulare

 

Il 16 ottobre 2020 il quotidiano Il Giorno di Como ha pubblicato un articolo relativo al patteggiamento della pena da parte dell’automobilista che travolse e uccise una donna usando il cellulare mentre era alla guida.

I familiari della vittima si sono affidati a Giesse Risarcimento Danni.

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Usa il cellulare e investe donna. Patteggia 2 anni

La notte del 21 aprile 2019, Deputat Lyubov, trentasettenne di origine ucraina residente a Locarno, madre di un bimbo, aveva litigato con il suo fidanzato. Era scesa dall’auto e si era avviata a piedi per andarsene: poco dopo le 2 era stata travolta e uccisa da un’auto, il cui conducente inizialmente non si era fermato a soccorrerla: mentre guidava lungo una strada poco illuminata, stava leggendo messaggi sul cellulare, come si è scoperto successivamente.

Sul luogo dell’incidente era tornato solo dopo 45 minuti, ma nel frattempo la donna era morta praticamente sul colpo, a causa di un urto che l’aveva scaraventata a una trentina di metri di distanza: quando i soccorritori erano arrivati in via Guglielmo Marconi, il tratto della Lomazzo-Bizzarone che attraversa Beregazzo, era stesa a terra in condizioni critiche.

Ora per l’omicidio colposo e l’omissione di soccorso, l’uomo alla guida dell’auto, 37enne di Solbiate con Cagno, ha patteggiato 2 anni di reclusione con pena sospesa, e revoca della patente per 5 anni. Durante le indagini, i familiari sono stati seguiti da una società di specialisti, la Giesse.

Leggi l’articolo sul sito de Il Giorno

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