Il perimetro di copertura dell’assicurazione RCA

Viaggio tra diritto europeo, legislazione nazionale e l’attesa pronuncia delle SS.UU.

La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, è chiamata a chiarire, una volta per tutte, se l’assicurazione RCA copra i danni causati dall’uso di veicoli, a prescindere dal luogo, pubblico o privato, ove avvenga la loro circolazione.


Il contributo dell’avv. Marco Bona del Foro di Torino e del dott. Bruno Marusso, vicepresidente Giesse Risarcimento Danni


La Sezione III della Cassazione, con l’ordinanza interlocutoria 18 dicembre 2019, n. 33675, ha posto alle Sezioni Unite il seguente quesito:

«se l’art. 122 del Codice delle assicurazioni private debba interpretarsi, alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nel senso che la nozione di circolazione su aree equiparate alle strade di uso pubblico comprenda e sia riferita a quella su ogni spazio in cui il veicolo possa essere utilizzato in modo conforme alla sua funzione abituale».

In piena emergenza Covid-19 è poi intervenuto il d.m. n. 54 dell’11 marzo 2020, che, nel delineare il regolamento sul “contratto base” per l’assicurazione obbligatoria della r.c.a., ha affermato l’estensione della copertura anche alle aree private quali, ad esempio, cantieri recintati, garage e cortili.

Quale risposta può auspicarsi da parte delle Sezioni Unite? Quale rilievo andrebbe attribuito al d.m. 54/2020?



Desideri salvare questo articolo in pdf ?
Giesse ti garantisce:
compenso

COMPENSO SOLO A RISARCIMENTO OTTENUTO

consulenza gratuita

CONSULENZA GRATUITA CON ESPERIENZA VENTENNALE

anticipo zero

NESSUN ANTICIPO
DI SPESA

sedi

PIU’ DI 40 SEDI IN TUTTA ITALIA

esperti

ESPERTI E TECNICI IN OGNI DISCIPLINA

DENUNCIA IL TUO CASO

Bisogno di aiuto? Segnalaci il tuo caso e ricevi informazioni